Cilindri pneumatici a recupero d'aria

Il valore aggiunto delle riempitrici BORELLI group

CILINDRII cilindri pneumatici a recupero d’aria sono stati introdotti sulle riempitrici e sui monoblocchi BORELLI group già dal 2005.

Sosteniamo da sempre che il sistema meccanico nel cilindro di sollevamento per una riempitrice non sia la soluzione tecnicamente più affidabile.

Non a caso il cilindro pneumatico è utilizzato prevalentemente su riempitrici isobarometriche e riempitrici ad alte prestazioni.

Con questa convinzione, già dal 2005, abbiamo dotato di cilindri pneumatici a recupero d’aria tutte le nostre riempitrici, dalla piccola semiautomatica rotativa sino alle macchine per media produzione, abbandonando definitivamente la tradizionale tecnologia del cilindro meccanico a molla.

Maggiore corsa e spinta costante. Meno regolazioni, più efficienza

CILINDRI PNEUMATICI A RECUPERO D'ARIA

I vantaggi di questa soluzione

1. Nel cilindro pneumatico la spinta è costante su tutta la corsa, mentre nel cilindro a molla la spinta decresce progressivamente con l’estendersi del pistone e dunque della molla.

2. Il risultato è quello di avere lo sforzo meccanico massimo durante la fase di discesa e il minimo di spinta all’estremità della corsa, ossia proprio quando servirebbe:  durante la fase di apertura della valvola.

3. Il cilindro pneumatico mantiene la sua spinta costante su tutta la corsa e ciò si traduce in un’ottima pressione sulla valvola in fase di lavoro, e in una modesta resistenza durante la fase di discesa meccanica sulla camma.

In sintesi si migliora la capacità di lavoro e si limitano l’usura e le rotture nel tempo.

Maggiore corsa e spinta costante. Meno regolazioni, più efficienza.

La tecnologia pneumatica permette di costruire, a parità d’ingombro totale, cilindri con corsa molto più lunga rispetto ai tradizionali cilindri meccanici.

Normalmente un cilindro meccanico ha una corsa appena sufficiente per alzare la bottiglia sino al punto di apertura della valvola.

Questo limite tecnico impone di variare l’altezza della vasca ad ogni minima variazione dell’altezza della bottiglia.

La corsa dei nostri cilindri è di ben 150 mm con pressione costante, e pertanto richiede di variare meno frequentemente l’altezza della vasca.

Facendo riferimento ad un livello raso bocca di 70 mm, è possibile mantenere invariata l’altezza della vasca su bottiglie con variazioni in altezza comprese in 0 / -40 mm.

Questo è indubbiamente un vantaggio per tutti in termini di tempo risparmiato e diventa imprescindibile per coloro che, utilizzando bottiglie di recupero, lavorano su vetri con altezze disuguali.

Spinta facilmente adattabile

SpintaUn’ulteriore vantaggio è la possibilità di variare la pressione del cilindro semplicemente regolando la pressione d’ingresso dell’aria nel circuito.

In questo modo la spinta è facilmente adattabile al tipo di valvola montata sulla macchina e al tipo di bottiglia utilizzata.

Per variare la spinta di un cilindro meccanico a molle l’unica soluzione è sostituire la molla, operazione impraticabile.

Non esiste usura

usuraUn altro notevole vantaggio è l’eliminazione dell’usura.

Notoriamente le molle si degradano con il lavoro perdendo la loro spinta originale.

Questo significa che per mantenere la macchina efficiente è necessaria una frequente manutenzione.

Il cilindro pneumatico non si usura e sviluppa nel tempo la stessa spinta a prescindere dal numero di ore lavorate.

La manutenzione è limitata all’eventuale sostituzione della tenuta e solo nel caso infrequente di rottura.

Tale sostituzione tra l’altro è semplice e veloce e non richiede l’intervento di tecnici specializzati.

Il nostro cilindro pneumatico è costruito interamente in acciaio inox e gli scorrimenti sono su materiale plastico auto-lubrificante, pertanto non è soggetto ad ossidazione.

Può lavorare anche a secco senza alcun tipo di problema, tuttavia si consiglia una leggera lubrificazione di supporto.